2019: GIÀ 4 SEGNI +


I primi quattro mesi del 2019 partono tutti con il segno positivo per il Fondo Pensione Aperto Plurifonds di ITAS VITA SPA. I risultati di tutti i comparti sono stati infatti eccellenti e le percentuali d’incremento lo testimoniano con estrema chiarezza arrivando sino al 10%.


+ anche per il numero degli iscritti, ora oltre 67.000 e +7,6% delle masse gestite, ora 707 milioni di euro


ATTENZIONE AI COSTI DEI FONDI PENSIONE

 Del 16 aprile 2019

“Divario enorme tra le forme previdenziali di mercato. Molte forme pensionistiche hanno oneri che mediamente sono superiori dalle 4 (per i piani individuali pensionistici PIP) alle 7 volte (per i fondi azionari) rispetto ai fondi negoziali collettivi. Differenze che arrivano ad erodere pesantemente il capitale accumulato e quindi le rendite future. Come più volte sottolineato dalla Commissione di vigilanza sui fondi pensione (COVIP) un indice sintetico di costo del 2% invece che dell’1% può ridurre il capitale accumulato dopo 35 anni di partecipazione al piano pensionistico di circa il 18%”.
Quando si seleziona il proprio partner pensionistico bisogna fare quindi grande attenzione ai costi applicati. ITAS tramite Plurifonds, ancora una volta, conferma la propria natura mutualistica applicando costi sensibilmente inferiori a tutto vantaggio dei propri assicurati.


COSTI MEDI PLURIFONDS (ISC) 35ANNI



ISC: I fondi pensione si mettono a confronto tramite l’Indicatore sintetico dei costi. L’ISC indicato viene calcolato da tutti i fondi pensione utilizzando la stessa metodologia di calcolo stabilita dalla COVIP e sono pubblicati sul sito dell’istituto di vigilanza.

A BREVE VERRÀ LANCIATA UN’OFFERTA CHE RENDERÀ IL FONDO PENSIONE ITAS IL PIÙ VANTAGGIOSO SUL MERCATO PER I PROPRIO ASSICURATI


2018 ANNO DA DIMENTICARE PER I MERCATI

Da più di vent’anni non si registravano andamenti così difficili per i mercati globali. Lo scorso anno il comparto obbligazionario ha registrato infatti rendimenti negativi su tutti gli asset class. L’azionario ha subito la flessione ancor più pesante. 

Indici europei da -12% a -18%


ANDAMENTO MERCATI GLOBALI 2018


Con il segno meno anche il settore immobiliare e le materie prime. ORO, bene rifugio per eccellenza perdita: -11,3%.